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Il “Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria” ha proclamato uno sciopero durante la sessione estiva tra il 1 giugno e il 31 luglio 2018.

Come precisato nella comunicazione di indizione dello sciopero, le modalità di svolgimento dell’astensione risulteranno le seguenti:

1) Nella sessione di esami di profitto estiva p.v., relativa all’anno accademico 2017-2018, i Professori Universitari, nonché i Ricercatori Universitari ai quali sia stato affidato in maniera ufficiale un corso o un modulo nella loro sede di appartenenza, si asterranno dal tenere tutti gli appelli degli esami di profitto programmati nella sede di appartenenza nella giornata fissata per il primo di tutti gli appelli dei loro corsi o moduli della loro sede che cada all’interno del periodo 1 giugno-31 luglio 2018. La durata dello sciopero è per le 24 ore corrispondenti a tale giornata.

2) Tutti gli esami corrispondenti verranno, di conseguenza, spostati all’appello successivo, che si terrà regolarmente.

3) I Ricercatori a tempo indeterminato ai quali non sia stato affidato in maniera ufficiale un corso o un modulo nella loro sede di appartenenza e siano ufficialmente in commissioni di esame si asterranno dal partecipare a tutte le commissioni degli appelli degli esami di profitto programmati nella sede di appartenenza nella giornata fissata per il primo di tutti gli appelli dei corsi o moduli della loro sede per i quali siano in commissione che cada all’interno del periodo 1 giugno-31 luglio 2018. La durata dello sciopero è per le 24 ore corrispondenti a tale giornata.

4) Verrà assicurata in ogni caso la tenuta di almeno un appello degli esami di profitto nell’ambito del periodo 1 giugno-31 luglio p. v. Pertanto, nelle Sedi in cui i calendari degli esami prevedano un solo appello per gli esami di profitto in tale periodo, e questo cada nel periodo anzidetto, i partecipanti allo sciopero chiederanno alle strutture degli Atenei di competenza di fissare un appello straordinario dopo il quattordicesimo giorno dalla data del giorno dello sciopero. 

5) I partecipanti allo sciopero saranno disponibili a tenere un appello straordinario “ad hoc” in un giorno successivo a quello dello sciopero, e indicativamente dopo il settimo giorno dalla data dello sciopero, per Laureandi e Studenti Erasmus, ove l’appello non tenuto sia l’ultimo utile per laurearsi o per adempimenti per l’“Erasmus”.

6) I partecipanti allo sciopero saranno disponibili a tenere un appello straordinario “ad hoc” in un giorno successivo a quello dello sciopero, e indicativamente dopo il settimo giorno dalla data dello sciopero stesso, per Studentesse in attesa di un bambino; analogamente saranno disponibili a tenere un appello straordinario “ad hoc” in un giorno successivo a quello dello sciopero, e indicativamente dopo il settimo giorno dalla data dello sciopero stesso, per Studentesse e Studenti che abbiano problemi di salute documentati che richiedano particolari forme di tutela.

7) Verranno assicurati tutti gli esami di profitto al di fuori del periodo 1 giugno-31 luglio 2018.

8) Verranno assicurate nel giorno dello sciopero tutte le altre attività istituzionali, ivi comprese le attività di presenza a Consigli di Dipartimento, a Consigli di Dottorato etc.

9) Verrà comunicata l’astensione dagli esami al proprio Rettore, o al suo delegato.

 

Gli studenti e studentesse che desiderano conoscere se un particolare appello compreso nel periodo di sciopero si terrà o meno, sono pregati di rivolgersi direttamente al/alla Docente responsabile di quell’appello.

Pubblicato il 31 maggio 2018