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Dottorato in Semiotica

Il Dottorato in Semiotica si caratterizza soprattutto per la specificità del proprio approccio metodologico. Non è infatti un oggetto determinato a qualificare la disciplina, dato che essa è lo studio di ogni processo di significazione, ma i metodi di analisi ad essa propri, che la differenziano da altre discipline limitrofe, quali la linguistica, la filosofia del linguaggio, l’antropologia o la sociologia.

Presentazione
La prima finalità formativa del Dottorato è dunque quella di fornire ai dottorandi una piena padronanza delle varie metodologie di stampo semiotico, e quindi la capacità di analizzare semioticamente oggetti significanti di tipo diverso. La competenza analitica dovrà però essere sviluppata in parallelo alla indispensabile conoscenza delle premesse epistemologiche e teoriche che sottostanno alle metodologie via via indagate, mediante l’approfondimento mirato sia dei testi classici di riferimento che delle problematiche più attuali.

Questa duplice natura della disciplina, teorica ed applicativa al tempo stesso, dovrà essere mantenuta per tutto il corso della formazione in modo da connettere sempre le metodologie di analisi con le basi epistemologiche e teoriche che le definiscono. L'approccio semiotico, peraltro, prevede inevitabilmente contaminazioni interdisciplinari e confronti continui con le discipline limitrofe, dall’antropologia culturale alla linguistica, alla filosofia del linguaggio. Tale confronto tuttavia non deve risolversi in una generica interdisciplinarietà, che affianchi semplicemente approcci diversi, ma permettere, a partire dalle competenze acquisite in  altri settori, di ritornare al quadro metodologico specifico della disciplina.

Il Dottorato è consorziato con la Scuola Superiore di Studi Umanistici.

Organizzazione
Il dottorato ha durata triennale e prevede la partecipazione di 6 studenti (di cui 3 con borsa).

Le principali tematiche di ricerca:

  • teoria semiotica (Semiotic Theory)
  • semiotica della cultura (Cultural Semiotics)
  • semiotica del testo (Textual Semiotics)
  • semiotica visiva (Visual Semiotics)

Gli studenti nel corso dei primi due anni di dottorato dovranno seguire 3 trimestri di lezioni. I corsi saranno tenuti da docenti italiani e stranieri.
Le lezioni si svolgeranno prevalentemente di mattina, mentre i pomeriggi saranno riservati a esercitazioni e laboratori.
Sede dei corsi sarà prevalentemente la Scuola Superiore di Studi Umanistici, Via Marsala 26, 40123 Bologna.

E’ previsto, e fortemente incoraggiato, un periodo di ricerca da svolgere presso università e centri di ricerca stranieri, durante il secondo  semestre del  II anno, o nel primo del III.

Alla fine del primo e del secondo anno sono previste verifiche sul lavoro svolto dai dottorandi per valutare l’ammissione all’anno successivo

Tesi di dottorato
La tesi di dottorato dovrà consistere di un lavoro a stampa non inferiore alle 200 cartelle dattiloscritte, che dovranno dimostrare:

  • la competenza del candidato nel campo semiotico generale, la sua conoscenza delle principali problematiche teoriche e del dibattito attuale, la sua padronanza dei fondamenti epistemologici e filosofici della disciplina
  • la competenza specifica nell’ambito di diretta pertinenza dell’argomento scelto per la tesi, che dimostri anche conoscenza di fondamentali studi sull’argomento in altri ambiti disciplinari limitrofi
  • una sufficientemente estesa e tecnicamente precisa ricerca bibliografica sul campo di oggetto della tesi

Ammissione
L'accesso al dottorato è regolato da un concorso per titoli ed esami.

La scadenza del bando è il 10 settembre.

E' parte integrante della valutazione, come indicato dal bando, la presentazione di un progetto di ricerca (di massimo 20.000 caratteri). Si raccomanda che il progetto presenti chiaramente: l'oggetto della ricerca, il piano di lavoro, la bibliografia di riferimento.

Non ci sono norme redazionali particolari da seguire. Il progetto sarà oggetto di analisi e discussione in fase di prova orale

Collegio dei Docenti

  • Bonazzi Alessandra
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Cosenza Giovanna
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Demaria Cristina
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Farinelli Franco
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Frixa Emanuele
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Lorusso Anna Maria
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Marmo Costantino
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Marsciani Francesco
    Dipartimento delle Arti
  • Moruzzi Sebastiano
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Paolucci Claudio
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Pozzato Maria Pia
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Spaziante Lucio
    Dipartimento di Scienze per la Qualita' della Vita
  • Violi Maria Patrizia
    Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • Lancioni Tarcisio
    Università di Siena - Dipartimento Scienze della Comunicazione
  • Pisanty Valentina
    Università di Bergamo - Dipartimento Lettere e Filosofia
  • Polidoro Piero
    Libera università Maria SS. Assunta
    Lumsa (Roma) - Dipartimento di Scienze Umane
  • Traini Stefano
    Università di Teramo - Facolta' di Scienze della Comunicazione

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SSSUB - Scuola Superiore di Studi Umanistici